
Il progetto LUNG-TARGET, portato avanti dal Consorzio Sanniotech nell’ambito del partenariato esteso HEAL ITALIA (Spoke 6 – Healthy Toolbox), rappresenta un esempio concreto di come la ricerca biotecnologica possa contribuire all’innovazione nella lotta contro il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), una delle forme più diffuse e complesse di tumore polmonare. L’obiettivo è sviluppare una piattaforma tecnologica avanzata basata su nanoparticelle PLGA, progettate per trasportare e rilasciare in modo mirato Nivolumab, un anticorpo monoclonale già impiegato in immunoterapia. Questo approccio mira a superare alcune delle limitazioni delle terapie tradizionali, migliorando la precisione dell’azione terapeutica e riducendo al minimo gli effetti collaterali sistemici.
Nei primi mesi di attività, le ricercatrici Dott.ssa Serena Voccola e Dott.ssa Giovanna Brogna hanno avviato la generazione di sferoidi tumorali a partire dalla linea cellulare A549 di adenocarcinoma polmonare umano, coltivata in piastre ULA (Ultra-Low Attachment). Al terzo giorno di coltura sono stati ottenuti sferoidi ben definiti, prodotti a diverse densità cellulari iniziali per valutare come la concentrazione di cellule influenzi la morfologia e le dimensioni delle strutture tridimensionali. Questi sferoidi non sono semplici aggregati cellulari: rappresentano infatti un modello preclinico avanzato, capace di riprodurre più fedelmente l’architettura e il microambiente del tumore umano rispetto ai tradizionali modelli bidimensionali. L’uso di tali sistemi è cruciale per testare la funzionalità delle nanoparticelle caricate con Nivolumab, perché consente di osservare in vitro il comportamento delle terapie in un contesto che anticipa le condizioni reali dell’organismo.
L’importanza di questo passo non risiede solo nella conferma della fattibilità tecnica, ma anche nella prospettiva di poter disporre di uno strumento altamente predittivo per valutare l’efficacia dei trattamenti. Integrare la tecnologia delle nanoparticelle con modelli tridimensionali di tumore significa porre le basi per una Medicina di Precisione realmente personalizzata, capace di adattare la terapia al contesto biologico del paziente. Se i risultati attesi verranno confermati, LUNG-TARGET potrebbe aprire la strada a un nuovo paradigma nelle immunoterapie oncologiche, estendendo in futuro l’approccio anche ad altri tipi di tumori solidi.
Questo progetto rafforza inoltre il ruolo del Consorzio Sanniotech come attore chiave nel trasferimento tecnologico e nella ricerca traslazionale in Campania e in Italia, dimostrando come la sinergia tra competenze scientifiche, infrastrutture di laboratorio e visione innovativa possa trasformarsi in risultati concreti per la salute dei pazienti e per l’avanzamento delle biotecnologie applicate all’oncologia.